Esiste la Felicità?
Secondo Voltaire “l’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla, ma sa che esiste”.
Siamo dunque felici?
Lewis Wolpert, professore alla University College London, sostiene che le persone tendono ad essere relativamente felici negli anni dell’adolescenza e della giovinezza. Questa sensazione, però, declina progressivamente fino alla mezza età e sarebbe solo dopo i 50 anni che le persone si dimostrano più ottimiste e felici, con il picco assoluto di felicità intorno agli 85 anni.
Continua a leggere "Consumo Critico e Felicità: un’indagine esplorativa" »
Quando avevamo parlato dei celiaci avevamo sottolineato la valenza della segmentazione del mercato, per individuare target-group ai quali corrispondano posizionamenti ideali - del tutto o in parte - liberi.
Beh, medesimo discorso vale per i Vegani (1).
Chi sono?
Si tratta di coloro che rifiutano prodotti di origine animale e non solo in ambito alimentare.
Continua a leggere "I Vegani e la segmentazione concentrata del mercato" »
C'é chi crede e pratica e chi non lo fa e come tutti gli anni vogliamo rivolgergi un po' a tutti, perchè rimaniamo dell'idea che le "feste comandate" abbiano dalla loro la capacità di spingerci a fermarci ed a riflettere.
Sì, la fase storica è quella che è: il Mondo sta cambiando davanti ai nostri occhi e per molte, troppe cose, non possiamo più fare molto...
Continua a leggere "State bene! Tanti auguri e tanta, tanta Energia!" »
Avevamo parlato di personaggi (qui e qui) che sono stati capaci di creare un brand attorno al loro nome, quotandosi all'interno del mercato televisivo, arricchendo, con la loro presenza, i palinsesti dei canali che li ospitano e riuscendo, peraltro, anche ad attivare interessanti fonti aggiuntive di business e di entrate, sfruttando proprio la forza del "proprio marchio".
Appare evidente un aspetto: se il personaggio diventa brand e diventa forte, aumenta il suo potere contrattuale nei confronti del broadcaster, quindi aumenta il rischio per quest'ultimo di perdere audience (quindi quote di raccolta pubblicitaria) qualora il personaggio decida, per un motivo o per un altro, di emigrare verso altri lidi...
Continua a leggere "Personal branding e marketing televisivo: il caso "Cotto e Mangiato"" »
Sono spesso molto critico con le tante situazioni che potremmo migliorare nel nostro Paese, ma forse è proprio per questo che quando si scoprono realtà (no-profit) capaci di applicare concetti e strumenti di marketing in ambiti tradizionalmente lontani da queste logiche, con consapevolezza, ingegno, creatività e visione strategica, beh, il piacere è doppio nel poterle raccontare.
Avevamo già parlato di un'altra realtà di questo tipo e chissà quante altre operano quotidianamente nell'ombra da anni e meriterebbero un apprezzamento diverso.
Continua a leggere "Olinda: dalla trasformazione dell'individuo alla rigenerazione urbana" »
Il mondo diventa sempre più verde e, con esso, l'economia. Già, diciamo che si è costretti a pensare e ad agire in un'ottica "green", che lo si senta come obiettivo irrinunciabile, o come vincolo ineludibile.
Decisori politici, imprese, cittadini, consumatori vedono dinanzi a sé una nuova prospettiva e sono chiamati a stili di vita, di pensiero e di condotta inevitabilmente diversi.
Insomma, a molti il mondo sembra recitare il suo countdown e questo scuote gli animi e spinge ad azioni concrete.
Continua a leggere "Scenari di mercato nell' "economia verde": ecco l'upcycling!" »

Riprendiamo il tema della
precedente "puntata" e chiediamoci se il
dilagante fenomeno Facebook sia o meno uno
strumento a servizio della Felicità delle persone.
Di fatto, questo nuovo immenso e sempre più affollato spazio del vivere sociale sta facendo proseliti in misura forse nemmeno pensabile da parte dei suoi stessi ideatori.
Sì, perché anche coloro che inizialmente nutrivano diffidenze e resistenze di vario tipo, almeno un' "affacciata" su Facebook la fanno e, fra questi, crescono molto gli "over".
Continua a leggere "Facebook? Medicina per la solitudine..." »

C'è la Crisi, i numeri dell'economia peggiorano, le persone hanno paura.
Ma come stanno realmente le cose? Quanto eravamo felici o infelici prima della Crisi? Quanto la Crisi ha peggiorato le cose, se lo ha fatto?
Il punto è questo: fino ad un certo livello di reddito, la situazione economica personale è fonte di possibili disagi ed inquietudine. In questi casi, "un'unità di denaro in più" crea maggiore tranquillità, quindi maggiore felicità.
Continua a leggere "La Ricerca della Felicità: si apre un nuovo scenario" »
Mi aggiro circospetto per le vie del mio paesello, alla ricerca di un abito per il matrimonio di un caro amico.
Non ho molta voglia, non ho molto tempo; del resto, fa caldo, la vacanza sta per terminare e non mi va di sbattermi più di tanto.
"Ma sì - mi dico - se non trovo nulla che mi entusiasmi, metterò le solite cose, tanto il mio amico sa che non mi formalizzo ed io so che nemmeno lui lo farà..."
Continua a leggere "Storie di "marketing spicciolo" - nuova puntata" »
Avevamo già parlato del "rito" dell'aperitivo, come "momento sociale e di consumo" in interessante evoluzione, anche rispetto alle varie formule d'offerta emergenti.
Allo stesso modo, avevamo parlato della
differenziazione (prevalentemente
psicologica, ma non solo) di un brand come
Campari, capace di prolungare il proprio
ciclo di vita e di mantenere
up-to-date la propria immagine di marca, a dispetto dell'
età e della
profonda evoluzione del mercato.
Continua a leggere "Il "format" dell'aperitivo e la valorizzazione del brand" »
Ultimi commenti