Muller: un coerente ‘design dell’esperienza’

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Sì, a volte le grandi imprese complicano le cose e intorbidiscono le acque… Così, il marketing appare come un’alchimia di incomprensibile complessità. Capita però sovente (si veda il flop della prima Smart) che tutto ciò non produca grandi risultati.

Vi sono, invece, altri casi in cui la semplicità delle mosse si coniuga in modo vincente con la loro coerenza ed efficacia.

Oggi vi parlo di Muller, che tutti ben conoscete. Si tratta di un prodotto/brand che ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto in un mercato affollato e maturo come quello dello yogurt, giocando su un’interessante base di posizionamento e mirando evidentemente al target degli edonisti/sensoriali.

A cosa vi fa pensare il claim fate l’amore con il sapore?

La scelta è chiara: si vuole posizionare questo brand nella sfera del piacere, esaltando questo connotato valoriale nei messaggi pubblicitari e “confermandolo” con l'”essenza del prodotto” (attributi fisici, sotto forma  di maggiore consistenza e cremosità, poi lo zucchero d’uva, ecc) e con i suoi “dettagli estetici” (es: packaging).

La coerenza delle azioni di marketing di questa azienda si riscontra anche nelle campagne promozionali lanciate nel corso di questi anni, dove spesso al cliente si è data la possibilità di vincere esperienze rilassanti e rigeneranti in centri benessere selezionati per gratificare adeguatamente i suoi sensi.

Insomma, l’obiettivo è di capitalizzare gli sforzi di marketing compiuti step by step, lavorando coerentemente su una sfera valoriale e simbolica che si è dimostrata vincente.

Nel complesso, abbiamo di fronte un prodotto/brand “disegnato in modo esperienziale”.

Fulvio for Experyentya