Tauleto: un prodotto sensoriale e una diversificazione intelligente

È risaputo che il vino sia uno di quei prodotti con un intrinseco Dna sensoriale, emozionale, esperienziale.

È su queste basi che si sta consolidando sempre più un approccio di marketing per il vino che fa leva sull’utilizzo di degustazioni “polisensoriali”, ricorrendo a formule come le cantine aperte e le “case del vino”, che consentono anche di promuovere, al contempo, il legame con le specificità del territorio di origine.

Tra i diversi casi di interesse che abbiamo avuto modo di osservare da vicino, segnaliamo l’intuizione manageriale di un produttore di vino che ha saputo valorizzare le sue produzioni facendo leva sulla sua profonda passione e conoscenza del prodotto, divenendo un esempio emblematico della creatività imprenditoriale e di marketing delle PMI (1).

Il prodotto in questione è Tauleto, un vino romagnolo capace di aggiudicarsi per due volte il “Sangiovese Trophy”, il premio riconosciuto nel prestigioso concorso londinese International Wine and Spirit Competition.

Partendo dalla creazione di vini di eccellente livello qualitativo, l’aspetto maggiormente interessante è la capacità, del produttore, di sfruttare in maniera ampia il codice sensoriale” del prodotto, che viene valorizzato in un’ottica innovativa.

Quest’impresa, infatti, ha saputo reinterpretare in maniera originale il proprio business, strutturando un’offerta di mercato focalizzata sul più ampio spazio della cura della persona e del  benessere, dando vita a prodotti paralleli, inseriti nel comune ambito di valore dell’appagamento sensoriale olistico e della sensualità per la coppia.

Il primo passo dell’impresa è stato sviluppare un’eau de toilette, trasferendo l’aroma indistinguibile delle essenze naturali del vino: il risultato è stato la nascita della prima “wine fragrance”.

Successivamente, l’impresa ha sfruttato le benefiche qualità del vino, già da qualche tempo utilizzate nella produzione cosmetica, sviluppando una linea completa di prodotti per il benessere della persona: olii per il corpo, prodotti per il bagno (crema e scrub), olio cosmetico ai vinaccioli, prodotti per i piedi. In particolare, dal mosto fresco delle uve è stata ideata una lozione per il corpo dall’azione anti-age; mentre in un calice di cristallo è stata racchiusa una candela di cera, sempre a base di Tauleto, per illuminare e profumare gli ambienti.

Un’altra idea azzeccata è stata la creazione di un “cuscino delle coccole” che contiene vinaccioli aromatizzati al Tauleto che, se scaldati, sono in grado di lenire emicrania e reumatismi.

Infine, Tauleto sta avviando collaborazioni con centri benesserestrutturando programmi di Wine Therapy, con l’obiettivo di generare una gratificazione polisensoriale dell’ospite, integrando gusto, olfatto e tatto.

Il programma comprende scrub al corpo ai vinaccioli, maschere ai polifenoli dell’uva rossa e massaggi rilassanti con olio di vinaccioli di Tauleto. Il tutto mediante l’immersione in ambienti aromatizzati da candele e profumi inebrianti, con la possibilità di degustare il nobile Sangiovese Tauleto.

L’impresa, in questo modo, ha dunque saputo “riconcettualizzare” la propria offerta in modo da intercettare il sempre maggiore interesse di determinati segmenti di domanda per offerte ad elevato impatto emozionale, che garantiscano coinvolgimento multisensoriale e gratificazione olistica.

Fabio Valerio x  Experyentya

(1) Ferrero G., Fortezza F. (2007), Importanza ed elementi di criticità del marketing strategico nelle Pmi, in “Piccola Impresa/Small Business”, n. 2.