Category Archives: Casi di Marketing

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Real Shit: creare valore… dal letame!

Come chi legge assiduamente il blog oramai saprà, vado matto per le storie di coraggio imprenditoriale, ma anche di visione lucida del mercato. Sì, quei casi che uniscono intuito, analisi, strategia, creatività, programmazione, a maggior ragione se vedono coinvolti dei giovani e a maggior ragione

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Social eating: vi racconto una bella storia…

Oggi raccontiamo un’altra bella storia, molto orientata alla felicità e alla consapevolezza che, nella vita, bisogna seguire istinto, passione e, anche, permettetelo, il proprio cuore. Silvia è una ragazza in gamba, frizzante, solare, che un giorno realizza che la propria vita deve cambiare, per essere

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Facebook e piccole imprese: non solo pura vanità…

Oggi ospitiamo il post di un nuovo contributor, giovane e in gamba amico di Experyentya, questa volta dalla Sardegna. Benvenuto e in bocca al lupo a Jacopo! Perché ho voluto dare spazio a questo post? Perchè si parla – in chiave sperimentale (come ci piace

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Casi di marketing: Amuchina

“Fine tuning” significa regolare le frequenze per trovare la sintonia, per trovare l’equilibrio ottimale. E’ un concetto che può avere una dimensione più operativa (es: “tarare le campagne di comunicazione per fare in modo che l’immagine di marca rispecchi fedelmente le scelte di posizionamento”), oppure

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La gestione del post-emergenza. Il caso Costa Crociere

Ne avevamo parlato subito sul Lab a seguito del mega-pasticcio Concordia: la gestione dell’emergenza per Costa Crociere è stata di certo incredibilmente complessa, ma anche il post-emergenza non scherza… Sì, perchè dopo aver cercato di limitare i danni (di immagine, credibilità, posizionamento, prenotazioni, corsi azionari), bisogna

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Il caso San Patrignano: che bella realtà!

Che belle cose si vedono e si imparano andando in giro! Ho sempre sentito parlare di questa San Patrignano, fin da piccolo, ma – sicuramente come molti altri – ne ho sempre avuto un’immagine sfocata, anche un po’ distorta, anche forse fatta di un po’

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Muji: da una filosofia “no-brand” a “brand-stile di vita”

Nello scenario attuale, un’impresa che professa apertamente una dottrina “niente marca, più qualità” verrebbe probabilmente classificata come una delle tante che tentano di proporre concetti anti-conformisti nella speranza di differenziarsi dalla massa e di conquistare il favore dell’eclettico pubblico postmoderno. Nel Giappone degli anni 80’, periodo in cui

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Ci mancava l’acqua new age… Chi più ne ha, più ne metta!

Qualche anno fa era una moda, poi è diventato un tassello emblematico (forse con connotazioni meno enfatiche) di un nuovo modo di vivere e di concepire la vita, sicuramente molto in linea con i crismi della postmodernità. Parliamo della “New Age“, corrente socioculturale su cui si è abilmente

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Fra Relazione ed Esperienza: il caso Lago

Ogni anno il Salone del Mobile, un po’ come la Settimana della Moda, attira a Milano, centro nevralgico del design a livello internazionale, uno stuolo di esperti e di curiosi che entrano in contatto con nuove idee, nuove concezioni di stile e di ambienti, lasciandosi ammaliare da una

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Focaccia Blues: il “locale” suona bene!

  La volontà di ridurre tutto il mondo ad unità, di omogeneizzare i gusti, di orientare i desideri delle persone, di creare nuovi bisogni indotti sono tutti aspetti che appartengono ad un approccio di marketing che sembra inesorabilmente al tramonto. Così, dopo anni di predomino di modelli