Critical City: un altro Progetto intelligente!

“CriticalCity is a game of urban transformation. A virus that leads people to meet each other on the street, to perform missions and to change their city”.

Dopo ZeroRelativo, vi presentiamo un altro Progetto davvero forte, sempre a sfondo sociale.

Anche questo caso si basa sulla passione e sulla visione alternativa di ragazzi giovani (l’amico Augusto Pirovano e i suoi colleghi) e in gamba, che una volta laureati, invece di cercare in modo forsennato di entrare in qualche aziendona hanno ben pensato di dare il loro contributo per cambiare un po’ il loro pezzo di mondo, dimostrando che delle alternative ci sono, sempre.

Critical City è tecnicamente uno “street game“, perchè si gioca in giro, per le strade delle città.

E’, però, anche un “gioco sociale“, per due motivi principali:

a) per partecipare al gioco bisogna candidarsi (tramite il sito web, che è quindi solo una piattaforma a supporto del gioco, che però si svolge realmente) assieme ad altri che abitano in una certa città a risolvere una certa “missione“. Il punto è che spesso le persone con cui bisognerà condividere la missione non si conoscono, per cui giocare significa anche avere un pretesto per fare nuove conoscenze e per condividere un’esperienza autentica, non banale. Si pensi a quanto questo possa essere importante per persone che si ritrovano in una grande città per lavoro, senza conoscere nessuno;

b) le missioni hanno una valenza sociale ed hanno chiaramente a che fare con la Città, riconosciuta nel suo ruolo principe (da riscoprire, secondo i principi ispiratori di questo Progetto) di “centro vitale“. Si pensi, ad esempio, alle oramai note azioni di “guerrilla gardening“, per regalare ad una metropoli caotica un angolo di verde, nel cuore della notte. Questo è un altro aspetto interessante: tutto avviene la notte, quando le Città sembrano più spoglie ed indifese. Questo rende le esperienze più stuzzicanti e se vogliamo “romantiche“, lasciando ancora di più il segno nella mente dei partecipanti.

Insomma, un Progetto davvero “consistente”, alimentato dalla tenacia e dalla vision di questi ragazzi in gambissima, che non hanno ceduto alle lusinghe di aspiranti finanziatori che avrebbero voluto trasformare Critical City in un contenitore di iniziative promozionali, ma che, al contrario, ora sono pronti a renderlo ancora più attrattivo e partecipato, in un’ottica 2.0, cercando fonti di sostentamento che non costringano a scendere a spiacevoli compromessi.

A loro vanno i nostri complimenti ed un enorme in bocca al lupo per le prossime tappe di questo bellissimo Progetto. Go!!!

Fulvio for Experyentya