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04/08/2009

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Beatrice Biagiotti

Salve, mi chiamo Beatrice Biagiotti. Sono ingegnere civile, con indirizzo strutture.
Visto il generale andamento del settore a cui appartengo, ho ritenuto necessario aprire la porta a settori trasversali e complementari alla mia attività. L'occasione offerta dalla Confartigianato andava nella giusta direzione: individuare sinergie, collaborazioni innovative e impensate. Chi meglio di un centro di ricerca nazionale applicativo ai campi più diversi, ma accumunati da un obiettivo, quello di arrivare 'al di là' della crisi rinnovati e propositivi poteva esserci! E le aspettative hanno mantenuto fede. Le nanotecnologie applicate ai materiali tradizionali da costruzione sono una prospettiva da tener d'occhio: pietre e mattoni non attaccabili da funghi o parassiti; legname con maggior resistenza al fuoco e alle intemperie; vetrate autopulenti... e non credo sia finita qui!

FulvioFortezza

Ciao Beatrice,

benvenuta anche a te sul nostro blog!

Sì, nella tua visione imprenditoriale si percepiscono le grandi opportunità che oggi vi sono nel collegare saper fare interno, spunti specialistici dei centri di ricerca esterni e, aggiungo io, visione e conoscenze del mercato e degli strumenti di marketing, nell'ambito di un nuovo modo di concepire il business, nel pieno rispetto dei principi dell'economia "fluida" e della conoscenza.

Emanuela Conti

Ringrazio Beatrice per il bel commento! Hai considerato una serie di aspetti, come sintetizza Fulvio, che condivido appieno. Colgo l'occasione per sottolineare che l'innovazione tecnologica rappresenta un fattore essenziale per uscire dalla crisi, ma da sola non basta se non si sa come applicarla. In generale, nel nostro Paese, siamo in grado di produrre molte idee innovative ma dobbiamo migliorare la capacità di tradurle in prodotti e servizi di successo sul mercato. I laboratori tecnologici come il centro NTT di Prato rappresentano una via per aiutare le imprese ad individuare le applicazioni economicamente rilevanti anche delle tecnologie già esistenti. A tal fine, come abbiamo visto, da un lato le Associazione di Categoria possono svolgere un ruolo attivo rilevante di informazione e di supporto e, dall'altro, l'imprenditore deve essere aperto a nuove modalità di fare impresa. Pertanto, come osserva giustamente il Prof. Alfonso Gambardella nel suo ultimo libro "Innovazione e sviluppo" (Egea, 2009), la Ricerca e Sviluppo è importante e va fatta sempre meglio ma occorrono parallelamente una domanda innovativa, infrastrutture, modelli organizzativi e imprenditorialità adeguati.

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