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21/08/2009

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Parole d’ordine dei nuovi ‘turismi’: low cost e condivisione :

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Ernesto

Interessante il fenomeno del Null Stern Hotel, e opposto come tendenza a quello che è successo nella riviera romagnola negli ultimi anni, dove le piccole pensioni da una stella sono progressivamente sparite e sostituite da Hotel ricchi di servizi di ogni genere.

Al contrario all' estero sembra ritornare in auge la formula low cost con alberghi ridotti all' essenziale, e ottenuti riutilizzando strutture create durante la guerra fredda.
Non so se in Italia un fenomeno del genere troverebbe un mercato, visto che siamo ormai abbituati a camere dotatate di bagno interno e aria condizionata. Però è sicuramente una notizia interessante..

FulvioFortezza

Ciao Ernesto,
benvenuto anche a te sul blog, anche se so che ci segui da tempo. Anzi, grazie per il linkaggio!

Anch'io non so quanto spazio possa avere in Italia una formula di questo tipo, ma, in generale, credo che anche in questo caso sia necessaria una differenziazione intelligente, perchè basicità della formula non significa banalità della stessa. Grazie e continua a seguirci!

Emanuela Conti

Grazie Ernesto! Le fasce di vacanzieri meno colpite dalla crisi possono permettersi soggiorni anche più lussuosi rispetto agli anni scorsi e certi hotel propongono in effetti servizi più sofisticati. Sicuramente molti albergatori romagnoli hanno scelto di servire i segmenti alti e medio-alti del mercato contando sul fatto che la riviera romagnola è una delle nostre mete turistiche preferite rinomata per l'accoglienza, gli innumerevoli eventi e il divertimento. Tra l'altro quest'anno l'hanno scelta anche gli italiani che non sono andati in vacanza all'estero. Ma in generale da quanto leggo sui giornali e sento dire in giro questa è un'estate segnata dal risparmio, crescono i viaggi brevi e low cost. In Europa e negli USA il calo di prenotazioni ha indotto gli albergatori a proporre soluzioni più convenienti. C'è chi addirittura paga alberghi e ristoranti a rate. Penso che le offerte originali a basso prezzo come il Null Stern Hotel (rivolte a turisti italiani e stranieri) non tarderanno ad arrivare anche da noi.

Alessandro Noviello

Articolo molto interessante. Sono d'accordo con Ernersto, in Italia una formula del genere avrebbe più difficoltà ad affermarsi; in genere i turisti stranieri sono meno "viziati" degli italiani e si accontentano di standard più bassi in termini di qualità dei servizi, ma comunque c'è sempre spazio per una differenziazione intelligente, e poi spesso "low cost" non è sinonimo di bassa qualità.
A questo proposito vi segnalo una catena di alberghi (per ora ce ne sono tre: London Heatrow, London Gatwick e Amsterdam) che offre un servizio davvero interessante. Si chiamano Yotel e sono situati all'interno dei terminal. Offrono delle "cabine" dalla dimensione ridottissima e senza finestre ma supertecnologiche e con la possibilità di sostare da un minimo di 4 ore, ideale per chì deve fare una lunga sosta in attesa di una coincidenza o è costretto a passare la notte in aeroporto per ragioni di orario.

Emanuela Conti

Ciao Alessandro e grazie per il commento. La contrazione della domanda turistica e certi cambiamenti in atto quali il crescente ricorso ai last minute, ai viaggi brevi, alla disintermediazione grazie ad Internet, insomma la ricerca sempre più diffusa di un saldo sulle vacanze mi inducono a pensare che possa esserci spazio anche per un'offerta di alberghi più economici. Si tratterebbe di una nicchia nel variegato panorama dell'offerta adatta a soddisfare l'esigenza di persone particolarmente attente alla leva prezzo (ad esempio studenti o chi guadagna 1.000 euro al mese). Inoltre teniamo presente che solo una parte della popolazione va in vacanza (in Italia mi sembra una persona su quattro) per cui una simile offerta potrebbe anche attrarre chi - crisi o non crisi - non viaggia semplicemente perchè non può permetterselo.
Interessante la catena di hotel che hai segnalato. A proposito di alberghi a ore nel nostro Paese crescono i motel, un business a quanto pare piuttosto profittevole. http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/alberghi-a-ore/alberghi-a-ore/alberghi-a-ore.html

Emanuela Conti

In linea con quanto sostengo nel post vi segnalo le proposte davvero divertenti di alcuni hotel di Perugia e di San Diego
http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-2944271

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