Il “format” dell’aperitivo e la valorizzazione del brand

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Avevamo già parlato del “rito” dell’aperitivo, come “momento sociale e di consumo” in interessante evoluzione, anche rispetto alle varie formule d’offerta emergenti.

Allo stesso modo, avevamo parlato della differenziazione (prevalentemente psicologica, ma non solo) di un brand come Campari, capace di prolungare il proprio ciclo di vita e di mantenere up-to-date la propria immagine di marca, a dispetto dell’età e della profonda evoluzione del mercato.

Rimaniamo sostanzialmente in quest’ambito, focalizzando l’attenzione sui “format” di aperitivi che le aziende hanno proposto negli ultimi anni per rilanciare il proprio posizionamento, conquistare (almeno in parte) nuove fette di mercato (tendenzialmente, i più giovani e le donne) e creare nuove occasioni di consumo, all’insegna di un mood cool e modaiolo.

In cosa consiste la “formattazione dell’aperitivo”?

Semplice:

  • scegliere un mix, in cui chiaramente rientri ad arte il prodotto storico, da mescolare con altri ingredienti, secondo i “suggerimenti” dell’azienda, che si fa promotrice di quella che potrebbe diventare un’abitudine di tendenza, abbracciata dai vari locali (in parte obbligati a farlo dalla pressione promo-pubblicitaria, in un’ottica “pull”) e dai consumatori finali;
  • scegliere un nome accattivante, orecchiabile, scherzoso, insolito;
  • costruire attorno al format adeguate politiche di incentivazione verso il trade (come si diceva poco fa) e verso il “pubblico“, puntando, in particolare, su campagne pubblicitarie, ma soprattutto su eventi coerenti, possibilmente in chiave esperienziale.Così, ad esempio, ecco il caso di Ramazzotti con Ramatonic, quello di Aperol con il riuscitissimo Spritz e la “Spritz Life”, oppure quello simpatico del vetusto Rabarbaro Zucca, brand capace di ritrovare sprint proprio grazie all’aperitivo e ad un piacevole mood comunicazionale:

Anche qui possiamo parlare di una sagace differenziazione psicologica, che alimenta la fase di maturità del ciclo di vita di un brand, o, addirittura, si propone di risollevarlo da un principio di declino.
Fulvio for Experyentya