Paolo Fox: un caso ben riuscito di “marketing di sè stessi”

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Mesi fa avevamo già parlato di come un personaggio televisivo possa diventare un brand…

Ritorniamo sull’argomento, perchè il caso è realmente succulento. Tiriamo in causa il per molti “profetico” Paolo Fox, astrologo dai modi gentili, che piace soprattutto a mamme e nonne, ma affascina anche le più giovani.

Mentre con la De Filippi avevamo posto l’accento su come un personaggio televisivo possa diventare un brand (un corporate brand, nella fattispecie), capace di accompagnare in modo vincente (salvo qualche flop qua e là) diversi programmi e format, arricchendo il palinsesto della rete ospitante, qui siamo di fronte, innanzitutto, ad un caso di efficace “marketing di se stessi“…

Bene, Fox ha saputo ritagliarsi uno spazio assolutamente distintivo nell’ambito dell’affollatissimo mercato degli astrologi ed anche nel macro-settore dei “produttori di certezze”, su cui avevamo già argomentato.

Quali le chiavi del suo successo?

  1. toni pacati, rassicuranti, ma non da imbonitore. Si tratta di personaggio intelligente; lo dimostra il fatto che sia uno dei pochi nel suo campo a ribadire costantemente che “l’oroscopo è un gioco (non una scienza), che può riservare, però, piacevoli sorprese”;
  2. abbigliamento sobrio, ma “morbido”, né “impostato” né “da mago”;
  3. scrupolo e “rigore metodologico” (riconosciuto da molti), che rendono le sue “previsioni” fra le più azzeccate.Risultati?Fox è “un must” ormai; molti pendono dalle sue labbra ed anche i più scettici (che commenteranno con toni accesi questo post…) buttano l’occhio sul suo oroscopo di tanto in tanto (anche se non lo ammetteranno mai…).

    E lui cosa fa?

  • innanzitutto, da buon “marketer di sè stesso”, ha messo in piedi un sito web “pulito”, con buona capacità di impatto immediato e facile da navigare, che non usa per interagire con il suo pubblico (probabilmente diventerebbe ingestibile e, forse, è uno strumento che in quest’ambito impoverisce), bensì come “vetrina”, per mettere in evidenza il proprio “mood” e stile;
  • diversifica le sue apparizioni sui vari media, dosandole bene in funzione di un chiaro obiettivo di posizionamento;
  • valorizza, monetizzandole al meglio, le sue “capacità previsionali”, con un intelligente bilanciamento fra piccole ma succulente anticipazioni in tv e previsioni più “scientifiche” su cartaceo nella duplice versione “pocket” e “da regalo”.Insomma, Fox è sicuramente arrivato nella fase di maturità del suo ciclo di vita come “personaggio e brand” ed ho l’impressione che saprà mantenere la sua leadership per lungo tempo.

    Fulvio for Experyentya