Fotografie di mercato: occulto & dintorni

Non posso non riprendere questo nostro post.

Già, il “macrosettore dei produttori di certezze” sembra sempre più attuale (le incertezze e le paure determinate dalla Crisi incidono?) e affollato.

Focalizziamoci su maghi, cartomanti e affini.

Innanzitutto, vediamo perchè ci si rivolge ad un tizio con queste presunte doti occulte:

  • il 52% lo fa per problemi di cuore (vi rimando a quest’altro post);
  • il 24% per problemi economici (qui, 9 su 10 si entra in un vortice…);
  • il 13% per preoccupazioni circa lo stato di salute, proprio o di un familiare o amico (qui, 9 volte su 10 si finisce nelle maglie dei ciarlatani di cui spesso ci raccontano “Striscia La Notizia” o le “Iene”);
  • il 6% per guai giudiziari;
  • il 5% per richiedere protezione (?).Veniamo poi ad un po’ di numeracci sugli “adepti”:
  • la Lombardia è la regione che più si rivolge a questi operatori (circa 180.000 clienti). Qui se ne contano circa 2.500, con un giro di affari attorno ai 90 milioni di euro (dato probabilmente sottostimato…);
  • a seguire Campania e Lazio, con 75 milioni di euro di giro d’affari, 2.000 operatori e 140.000 clienti, di cui il 20% sotto i 25 anni (!).Non ci sono particolari differenze di genere: prevalgono leggermente le donne, con il 51%.

    Ultimo dato, in chiusura: ogni giorno in Italia sono circa 35.000 le persone che si rivolgono a “professionisti di oroscopi e carte“, spendendo da 20 a 60€ a consultazione, in un regime che presumibilmente strizza molto l’occhio al “nero” e non mi rivolgo ai misteri dell’occulto…

    Lascio spazio ad una nota di colore, perchè se è vero (ne sono convinto, purtroppo) che in moltissimi di questi casi si vengano a creare situazioni di plagio e di illegalità, guardando “dall’esterno” questi “personaggi” sulle tv locali si scoprono soggetti “mitologici”, che non hanno nulla da invidiare agli artisti di Zelig, Colorado & co.

    Questo, ad esempio, è o non è un fenomeno?


Fulvio for Experyentya