Influencer marketing, oltre la facciata: ma le macchine per il caffè sono cool?

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Influencer… Parola magica… Ci hanno costruito sopra addirittura un corso di laurea

Di certo, diventare una star del web è sogno di molti, giovanissimi e non, ma non è più certo un gioco (relativamente) facile come un tempo.

Oggi devi avere una chiara idea di posizionamento e devi avere chiarissimo il panorama competitivo di riferimento.

In altri termini:

#devi avere cose davvero molto interessanti da dire
#devi sapere chi sono “gli altri” che già parlano del tema su cui pensi di poter essere forte
#devi sapere quali sono i pubblici ai quali potresti interessare
#devi avere una chiara idea del punto di approdo, cioè dove ragionevolmente puoi arrivare
#devi avere un’idea chiara, fin da subito, del tuo modello di business

Insomma, devi fare un ottimo marketing di te stesso e del tuo progetto di contenuti.

Oggi vi racconto la storia di Claudio, un caro amico di Experyentya che ha mollato un prestigioso lavoro in una nota multinazionale per … essere più felice, mettendo a frutto la propria passione per il caffè, o meglio, per le macchine da caffè.

1Beh, se è relativamente facile tentare la fortuna puntando su ambiti di consumo strutturalmente emozionali, come moda o beauty, farlo parlando della macchina a cialde X o della macchina a capsule Y sembra decisamente più complicato.

Fonte: SoloGossip.it

Fonte: SoloGossip.it

E invece, la nuova frontiera dell’influencer marketing è in buona parte questa, ovvero passa da una tematizzazione spinta e dalla capacità di coinvolgere pubblici anche molto mirati.

Ma perché, c’é qualcuno che impazzisce per filtri e caldaie di una macchina da caffè?

Già…

Ecco il botta e risposta con Claudio, che ci aiuta a capire qualcosa in più del magico mondo degli opinion leader 2.0.

1) Ciao Claudio, innanzitutto due parole su di te: chi sei e come arrivi fino a questo punto?
Sono un ex studente di marketing, un ex manager di multinazionale, ora responsabile della piccola azienda di famiglia, Dolci Aveja, che produce Dolci, Liquori e Torroni della tradizione Abruzzese.

Ho subito il richiamo del downshifting e di un ritorno alle origini, alla provincia, ai prodotti che si toccano, che respirano e profumano di terra.

Ho scelto di seguire il mio istinto. Ora sono AD, consulente, YouTuber; per il momento guadagno molto meno, ma sono felice.

2) Come mai hai pensato di aprire un canale Youtube dedicato al mondo del caffè? Cosa c’é di così interessante in cialde, macchinette e grani di caffè?
Il caffè è una delle mie passioni e volevo completasse l’assortimento della mia azienda; mi sono reso conto che l’Italia è la patria del caffè, ma è piena di luoghi comuni e leggende metropolitane sull’argomento.

Purtroppo ci riteniamo tutti esperti solo perché beviamo il caffè ogni giorno, ma nessuno ne approfondisce provenienze, metodi di estrazione e tanto altro.

Io ho preferito approfondire, studiare, certificarmi, per farmi poi un’idea personale. Ho scoperto che, stranamente, Youtube, che solitamente abbonda di video interessanti su ogni materia, era totalmente privo di canali su un mondo così rilevante come quello del caffè!

Ho detto che forse andava superata la timidezza e bisognava provarci… e così ho aperto il canale 99 Caffè, che poi è diventato anche il mio blog e il mio marchio di caffè.

canale in generale (1)Sì, perché intanto ho creato anche il mio caffè, per chiudere il cerchio 🙂

3) Il tuo è un canale nato da poco, ma con un sacco di interazioni. Ti va di darci qualche numero?
In realtà ci lavoravo dietro le quinte da un anno e avevo registrato un primo video imbarazzante, molto anni ’90, ma fortunatamente ho ricevuto critiche sincere dai miei amici, che però hanno anche rafforzato la consapevolezza della bontà del progetto.

Allora ho continuato a studiare ed ho lanciato il primo video a inizio 2020. Da lì, con tanta costanza (che ho scoperto fondamentale in ogni cosa nella vita), oggi vedo ogni mese raddoppiare i numeri.

Attualmente siamo a oltre 1.000 visualizzazioni al giorno, con circa 100 ore di video visualizzati in 24 ore.

Non dovrei dirlo io, ma per un canale molto giovane, tematizzato su una cosa così particolare (soprattutto recensioni di macchine da caffè), non è niente male…

Ma la sorpresa sta nella curva di crescita esponenziale e nel numero di commenti che ricevo.

Domande e richieste di consigli che mi fanno molto piacere. Le interazioni fanno il vero successo sui social e ti fanno capire che il contenuto ha valore ed è piaciuto.

4) Perché secondo te le persone mostrano tutto questo interesse per un argomento così apparentemente noioso, diciamocelo! 🙂
Assolutamente non è noioso, anzi!

Forse in Italia lo abbiamo banalizzato, basti pensare al concetto di “espresso”, che ti fa pensare a un caffè preso di fretta al bancone del bar, mentre scappi al lavoro o mentre sei in viaggio in autostrada.

wpid-20140927_144453E invece no. A me piace il concetto di “Coffee Break”. Paradossalmente dobbiamo imparare dagli altri Paesi, che su questo sono più avanti di noi.

482386684bc8537a8b9b2c7f9618f5e0Il caffè non è noioso, può essere un’occasione per incontrare gli amici, una scusa per invitare qualcuno ad uscire, per fare una pausa dal lavoro, per ritagliarsi un momento tutto per sé.

Ma poi, poter scoprire miscele di caffè nuove (e impensabili), scoprire che ci sono tanti diversi aromi e sfumature di gusto, che i caffè hanno tante origini diverse… Non è affascinante?

Dopo l’esplosione della cultura del vino e il boom delle pizzerie gourmet, il mondo del caffè sarà il prossimo a emanciparsi, perché ha tanto da raccontare. Il caffè è tutt’altro che banale!

Fonte: vinodabere

Fonte: vinodabere

5) Hai la sensazione che stai diventano un micro-influencer? Che sensazioni hai? Cosa si sente giorno dopo giorno quando l’interesse del pubblico aumenta esponenzialmente?
Non ci crederai, ma sento una notevole responsabilità! La gente mi dimostra una fiducia incredibile e questo mi rende sempre più attento e riflessivo su quello che vado a dire.

Il mio parere per loro conta e per questo deve essere puntuale, credibile, veritiero ed obiettivo. E’ una enorme responsabilità!

l importanza per le aziendeinfluenza dei video6) Hai già avuto qualche avvicinamento da parte di aziende interessate a entrare nel tuo processo di racconto? Quali sono i tuoi obiettivi da questo punto di vista? E… meglio cedere alle lusinghe o difendere la propria integrità di recensore tecnico e inappuntabile?
Sorprendentemente, le aziende si sono dimostrate poco attente finora, perché si sono concentrare sul numero di follower (niente di più sbagliato, viste le nuove metriche dominanti in ambito social), che può sembrare piccolo se lo valutiamo rispetto ai media convenzionali, ma è invece enorme se valutato in rapporto al tipo di segmento intercettato e al tipo di fenomeno di consumo trattato.

Bisogna considerare questo aspetto: a differenza, ad esempio, di quanto avviene su Instagram, su Youtube il video è la risposta ad una esigenza dello spettatore. Vale almeno 10 volte di più. Questo solo pochissime aziende lo hanno capito. Ma ci arriveranno presto.

7) Ok, ma alla fine… Meglio capsula, cialda o il caro vecchio caffè in polvere?
La trasformazione verso le macchine a cialde e capsule è inarrestabile, come quando passammo dal cellulare allo smartphone.

Fonte: Leggo.it

Fonte: Leggo.it

Sono comode, fanno un buon caffè e permettono anche di sperimentare gusti nuovi con facilità.

È un mercato in fermento, che cresce e si svilupperà con soluzioni diverse, con macchine del caffè che saranno connesse ad internet e diventeranno complementi di arredo da mostrare agli amici, un po’ come fu per gli smartphone.

Fonte: Social Design Magazine

Fonte: Social Design Magazine

Se sono meglio le cialde, le capsule o la moka, beh la risposta è in uno dei miei video… Non posso svelartela qui 🙂

Beh, che dire Claudio… Ricordati di noi quando ti chiameranno a duettare in un video con George Clooney 🙂

Fulvio e Claudio x Experyentya