Real Time Marketing e… Matteo Salvini ci prova, a modo suo…

Con il passare del tempo è impossibile non accorgersi di come ogni organizzazione, dalla piccola attività commerciale fino alla grande impresa multinazionale, sia costretta ad interfacciarsi sempre di più con il sempre più discusso mondo dei social network.

Tra le tecniche di digital marketing emergenti, sta spopolando il Real-Time Marketing (RTM), ovvero la creazione di contenuti ad alto tasso di viralità, da veicolare sui propri social network sfruttando – appunto (quasi) in tempo reale – avvenimenti di vario tipo, accomunati dal fatto di essere a grande impatto mediatico, quindi con forte presa sul pubblico.
Di solito si tratta di una comunicazione ironica (talvolta anche autoironica), ammiccante, sagace, che deve sapere fare il verso a episodi reali, cercando di non sconfinare nel volgare e/o nel banale.

Di certo non facile, anche se, come accade spesso con il digital marketing, molti pensano che basti rilanciare una notizia e “condirla un po’” per risultare simpatici, quindi per amplificare il messaggio del proprio brand.

Beh, non è proprio così e, come più volte sottolineato sul Lab, sempre più spesso emerge, fra chi tenta di sfruttare le virtù del RTM, la differenza fra chi semplicemente (e, in linea di principio, semplicisticamente) “ci prova” e chi, invece, quel mood ce l’ha nel proprio DNA…

Da questo punto di vista, chiaramente bisogna citare Ceres, che non ne sbaglia una.. Top, poco da dire.

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Certo, potrei parlarvi proprio di Ceres, o di qualche altro “big”. E invece… vi parlo di Matteo Salvini… Lo so, vi ho spiazzato, eh?

Certo, il suo è un Real Time Marketing davvero molto sui generis…

In generale, la Politica – lo sapete – è un ambito dove la comunicazione è sempre più importante. Dai classici mass media il confronto si è spostato molto sul web, dove leader dell’arena politica e presunti o aspiranti tali se la giocano a colpi di post e tweet.

C’è chi cerca di raccontare, documentare, coinvolgere, chi cerca di affabulare e stuzzicare gli animi, magari giocando sui cosiddetti “trending topic”.

Come tutti i giovani, anch’io passo diverso tempo sui social network e tra i politici ai quali ho messo “mi piace” (dei più svariati schieramenti politici, giusto per capirci) uno, in particolare, ha attirato la mia attenzione, per la sua insistente, grossolana, ma, a modo suo, di certo efficace attività comunicativa. Come dicevo, si tratta “del Salvini”.

terremoto centro italiaPer capirne di più, ho selezionato una lista di 30 eventi particolarmente “risonanti” accaduti negli ultimi due anni e per ognuno di essi ho verificato se vi fosse stata una risposta (in particolare su Facebook) da parte di Salvini, di che tipo di risposta si fosse trattato e quali effetti avesse sortito.

brexit 2

Di seguito vi propongo una tabella riassuntiva dei risultati emersi.

tabella eventi-risposta

In sostanza, una volta calcolata la media matematica di interazioni (like, commenti, condivisioni) di un campione di post selezionati in modo casuale nel periodo considerato, i risultati dell’analisi ci dicono che:

– ogni qualvolta Salvini si sia agganciato (a modo suo, ovvio) ad eventi a forte richiamo la risposta degli utenti, in generale, è aumenta almeno di 5 volte rispetto alla media;

– con l’ausilio di immagini scelte ad arte, le condivisioni sono aumentate anche di 16 volte… La potenza delle immagini sui social, si sa…

Non male come strumentino per amplificare il messaggio, direi…

Per chi volesse approfondire, questo è stato l’oggetto della mia Tesi di Laurea Triennale in Economia presso il Dipartimento di Economia e Management di UniFE.

Buon Salvini a tutti… Lol.

Guglielmo Crestani, nuovo contributore di Experyentya, guglielmocrestani@gmail.com  

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