Ferragni-Baby K: quando il branding è cosa seria.

Spread the love

Chiara Ferragni e Baby K l’hanno fatta grossa…

Ecco la super operazione di marketing… al quadrato!

Siamo in piena fase da tormentone estivo (alla faccia di quel fetente del Covid!) ed eccola, prontissima: Baby K lancia il suo nuovo singolo, pronto a spaccare.

Ma questa volta lo fa calando l’asso: Chiara Ferragni.

La regina delle influencer, infatti, come si direbbe, “ci mette la faccia” e un po’ di voce, dai.

Quel tanto che basta per fare bingo!

Ma questa, evidentemente, è soprattutto una grossa questione di branding, che ha tante sfumature diverse.

Nella musica negli ultimi anni le collaborazioni (anche strane) sono diventate un must.

Basti pensare al ganzissimo Rovazzi, a cui avevamo dedicato questo post.

Al-Bano-e-Rovazzi

Nella maggior parte dei casi sono le stesse case discografiche a progettarle a tavolino e il co-branding FerragniBaby K è di certo una mossa vincente, in partenza.

La Ferragni, dal canto suo, come tutti i brand che oramai godono di uno standing altissimo e quasi incondizionato, è costantemente alla ricerca dell’occasione in più per fare “brand stretching” (ne parlavamo in relazione a un’altra campionessa mondiale del branding come Lady Gaga) e monetizzare quindi al massimo il credito maturato.

Attenzione, però, perchè la nuova coppia d’oro la ritroviamo anche nel nuovo spot della Pantene (il brand di cui la Ferragni è testimonial da qualche anno), dove – manco a dirlo – il sottofondo musicale è proprio il nuovo tormentone dell’estate.

Un grande incrocio, quindi, che sa tanto di triplo product placement carpiato.

Se, com’è presumibile, questo pezzo diventerà effettivamente un tormentone, immaginate la ricaduta (moltiplicativa) di immagine per Pantene

Allo stesso modo, ogni volta che lo spot verrà trasmesso passerà anche il brano, per la gioia della casa discografica produttrice (e degli agenti di Baby K…)

E ragioniamo anche su un aspetto ulteriore.

La Ferragni, in tutto questo, oltre a monetizzare riafferma con decisione la centralità del suo personal brand, se vogliamo in parte “minacciato” (fra tante virgolette) dal forte sviluppo avuto negli ultimi mesi dal brand famiglia, “Ferragnez”.

d682fa5f-db23-48d8-8f79-3f17b47dbdd3_xlTanta, tanta roba…

Fulvio x Experyentya